LAV ha liberato i 16 macachi
destinati agli esperimenti

nei laboratori dell’Università
di Modena.

I 16 macachi sono al sicuro nel
Centro di Recupero di Semproniano

e possono finalmente
godersi la vita.

Il loro futuro dipende anche da noi.
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  • Ingegnere, il nostro Archimede.

    Ingegnere: un nome, un programma. Passa il tempo a smontare qualunque cosa gli capiti a tiro e ha un feticcio speciale per gli abbeveratoi: ama immergere gli oggetti nell’acqua e osservare il loro movimento. Non ci sentiamo di escludere la possibilità che sia giunto da solo al famoso principio d’Archimede (“ogni corpo immerso parzialmente in un fluido riceve una spinta dal basso verso l’alto uguale per intensità al peso del volume del fluido spostato”). In ogni caso si vocifera che abbia anche detto: Eureka!

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    Dalì, l’eremita.

    Di indole solitaria (d’altronde è figlio di una che si chiama Siddharta…), spesso preferisce stare in disparte dal gruppo e mettersi in un angolo a prendere il sole. Le macache lo guardano un po’ svenevoli, sospirando. Si sa: il tipo tenebroso ha sempre il suo fascino, ma per il momento Dalì sembra troppo concentrato sulla spiritualità. Secondo noi è una fase…

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    Monky, il finto timido.

    Timido e introverso, all’inizio giocava prevalentemente da solo, poi ha incontrato Occhiolino con cui ha fatto coppia fissa. A proposito di coppie, Monky sembra metta in atto innumerevoli tattiche per farsi notare dalle femmine del gruppo, che si sa hanno la sindrome della crocerossina. La prima ad abboccare è stata sua sorella Psiche, che al momento sembra essere innamorata di Ingegnere, ma potrebbe sempre cambiare idea. Almeno così spera Monky…

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    Pepito, il macaco d’oro.

    È chiamato così per via del colore dorato del suo pelo, che fa un po’ invidia a tutti. (per fortuna a Semproniano non ospitiamo ancora gazze ladre sennò non sappiamo cosa potrebbe accadere…). Essendo un orfano, ha dovuto imparare presto a sbrigarsela da solo, quindi sembra spigliato e coraggioso, ma non è del tutto così. Fin dall’inizio infatti ha cercato un contatto materno con le femmine, trovando un po’ d’attenzione da parte di Agata, che l’ha adottato, a modo suo.

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    Psiche, la comica mancata.

    Per riconoscerla ti basta aprire le orecchie: è quella che fa un suono simile a una pernacchia mentre fa grooming. Più pernacchie fa, più è felice. E anche per noi è difficile rimanere seri davanti a queste scene. Ultimamente fa gli occhi dolci a Ingegnere… Chissà, forse è stata contagiata dall’atmosfera romantica che si respirava a San Valentino. Questo spiegherebbe anche il perché ultimamente presta particolare attenzione alla cura del suo pelo, che oggi è più fluente che mai.

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    Occhiolino, il Guè Pequeno de’ noantri.

    Occhiolino, il Guè Pequeno de’ noantri. Chiamato così perché la sua palpebra destra semichiusa ricorda quella del rapper. A volte purtroppo per questo viene preso di mira nei conflitti tra macachi. Se solo i Magnifici conoscessero l’ironia di Rovazzi… Per fortuna di Occhiolino però c’è Monky, storico compagno di avventure/sventure, che non perde occasione per fargli una coccola e tirarlo su. Oltre a Monky, c’è solo un’altra cosa capace di far svanire la sua apparente timidezza: il cibo

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    Agata la pioniera.

    Data di nascita dichiarata 1999, ma come ogni signora ci tiene a ricordare che è indiscreto chiedere l’età, soprattutto calcolando che è la più agée del gruppo. D’altronde ha una certa fama da difendere: è l’unica ad aver dato al bell’Alfa ben 3 pargoli – Wika, Macchia e Sbuccia – è nota per il suo fascino (ricordate la sbandata con il macaco ignoto da cui è nato Occhiolino?) ed è stata la prima esploratrice del “nuovo mondo” (ovvero, è lei la prima che è andata oltre il nuovo recinto scandagliando il prato alla ricerca di insetti e semi da mangiare).

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    Siddharta l’ingorda.

    Per riconoscerla basta porgere del cibo: sarà la prima ad accorrere. Del resto, alla gola non si resiste. Resiste però all’amore: è una single convinta (non rivela nulla della sua precedente relazione da cui è nato Dalì) e all’eros preferisce il grooming – che ama ricevere a ogni ora della giornata. Va fiera della sua barbetta grigia: dice che “macaca barbuta…”.

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