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Chi sono i 16 macachi? Leggi la loro storia

I Magnifici 16 sono dei meravigliosi macachi che in questo momento si stanno godendo la libertà  nel Centro di Recupero di Semproniano. C’è Ingegnere che coadiuvato da Furby sta smontando una scaletta. C’è Buddha che si sta facendo corteggiare da Alfa. C’è Piccolo che si fa coccolare da Kessler. Qui avremo modo di conoscerli e seguirli tutti e 16.

Oggi iniziamo dalla loro storia.

I Magnifici 16 sono anche il simbolo, concreto, di una grande Fortuna… che speriamo possa toccare a tutti gli animali. Fino a luglio infatti non erano i Magnifici 16. Non erano nemmeno Ingegnere, Furby, Buddha e Piccolo… Erano solo dei numeri identificati. Cavie chiuse nei laboratori che attendevano il loro triste destino.
Per fortuna c’è stato un “ma” che ha cambiato per sempre la loro vita!

Le proteste sempre più partecipate da parte dell’opinione pubblica, una Legge restrittiva sull’uso dei primati e il costante impegno di LAV, e di altre Associazioni, hanno fatto sì che i macachi venissero liberati per sempre.
Dopo mesi di complesse trattative con l’Università, il Comune di Modena e il Ministero della Salute, LAV riesce finalmente a portare in salvo i 16 macachi.

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Il 21 luglio i Magnifici 16 – ora possiamo chiamarli così – vengono trasportati nel Centro di Recupero di Semproniano dove vivono. Condividiamo con voi il bellissimo primo ricordo di Valeria, una delle primatologhe che segue il gruppo:

“I macachi sono usciti per la prima volta nel recinto esterno il 13 agosto, una splendida e calda giornata estiva. Nonostante pensassi che ci sarebbe voluto un po’ di tempo prima che avessero il coraggio di affrontare un mondo così “rumoroso” e diverso da quello in cui avevano vissuto fino a quel momento, mi stupirono: dopo pochi minuti dall’apertura i primi, più coraggiosi, iniziarono a uscire, camminando sul bordo di cemento e facendo bene attenzione a non toccare quella strana cosa ricoperta da fili verdi (il prato). Dopo appena 10 minuti quasi tutti erano usciti, arrampicati alla rete a godersi il paesaggio e il sole sul viso, uno spettacolo che difficilmente dimenticherò! Ogni minimo rumore li allertava, facendoli rientrare immediatamente (anche una tortora che volava oltre la recinzione sembrava un pericolo!). Nel giro di pochi giorni iniziarono ad approcciarsi al terreno e quello è stato un momento davvero emozionante: vederli procedere come se stessero camminando sulle uova, incerti e preoccupati, mi faceva sorridere e allo stesso tempo rattristare per tutto ciò di cui erano stati deprivati fino a quel momento.”

I ricordi dei laboratori sono oggi sempre più lontani. Seguiti ogni giorno da primatologhe come Valeria e da veterinari, i Magnifici 16 fanno progressi e scoprono cosa vuol dire liberarsi dalla paura, correre su un prato, arrampicarsi su un albero.

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E’ un meraviglioso lieto fine, ma questa storia non finisce qua. Vogliamo continuare a vederli correre, saltare e respirare libertà  come non hanno mai fatto per tanto, tantissimo tempo. Possiamo immaginarlo. Possiamo farlo solo con il tuo aiuto.
Insieme a te, ogni giorno, ci prendiamo cura di tutti loro.

Aiutaci a garantire ai Magnifici 16 una vita lunga e felice con una donazione.
Kessler, Buddha e Piccolo te ne saranno davvero grati.

Diventa parte
di una storia unica:

quella dei Magnifici 16.

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